mercoledì 25 dicembre 2013

Natale 2013...prima volta!


La mia prima volta a Modena?
Natale 2013!
Per la prima volta ho trascorso il Natale a Modena, mia città di adozione, con mia moglie, la sua famiglia e la mia.
Dopo due giorni di preparativi, pasti super abbondanti e chiacchierate interessanti, eccomi a scrivere, alle ore 1.24 del 26 dicembre, ascoltando musica jazz.
Questa volta il prescelto è Chet Baker, a me sconosciuto fino a quando il mio sguardo non è caduto su uno dei suoi album in un negozio. Ed ecco che la musicalità del suo nome mi si è impressa nella mente stuzzicando la mia curiosità.
Per la prima volta ascolto "I waited for you" di Chet Baker e mi persuado che vivere è un susseguirsi di prime volte...

lunedì 17 gennaio 2011

Haïti: un an après le séisme

En me renseignant sur les derniers événements en Haïti je suis tombé sur cet émouvant article paru dans l'hebdomadaire Haïti en marche et écrit par Marcus, un de ses éditeurs.
http://www.haitienmarche.com/articledelasemaine.php?completedate=2011-01-10

sabato 18 dicembre 2010

Young people's brains

My students are actually writing a text on the place they usually visit during their summer holidays. Of course they are making up everything but my main objective is not that of obtaining true information. I'm trying to make them famliar with the possibilities that internet can offer in order to organise a journey by themselves. In the end they should be able to present their work, talking about it in front of the others. What I'm amazed by is that they seem rather keen on what their are doing. What's more they are using imagination, something that is not given enough importance in the Italian school system.
I'm glad my bored and undisciplined students have finally found something they are interested in. This shows that young people's brains need to be stimulated as much as possible, in as many ways as possible.

venerdì 17 dicembre 2010

Immondizia al popolo, letame ai politici!

Qualche giorno fa, casualmente, sono venuto a conoscenza del letame depositato davanti all'abitazione dell'attuale ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini. Per quanto non ritenga che il gesto sia stato un modo civile di manifestare il proprio dissenso nei confronti di una riforma che sta scardinando l'intero sistema dell'istruzione, è evidente che si è trattato di un estremo tentativo per farsi ascoltare. Oramai sono mesi che le proteste pacifiche dei lavoratori della conoscenza e degli studenti vanno avanti senza ricevere ascolto da parte del ministero. Mi chiedo come si possa rimanere fermi sulle proprie posizioni e indifferenti alle richieste di dialogo e cambiamento quando queste vengono fatte dagli elettori di coloro che, invece di guidare il paese, esercitano su di esso il proprio potere adottando ogni sorta si escamotage per rimanere nella formale legalità!
Sarà per una sorta di par condicio che al popolo va l'immondizia e a certi politici il letame?

http://www.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2010/12/news/gelmini-contestata-letame-sotto-la-sua-casa-42085.html